Dal 700 al 900

maurizio

La prima metà del Settecento fu abbastanza tranquilla e tutto il secolo fu contraddistinto da un relativo benessere economico, nonostante l'amministrazione grigione si facesse sempre più opprimente e corrotta.
Negli ultimi anni del '700 la Valtellina fu coinvolta nuovamente nei grandi mutamenti storici: in seguito all'avvento di Napoleone, i Valtellinesi dichiararono decaduto il governo dei Grigioni e chiesero e ottennero di essere uniti alla Repubblica Cisalpina nel 1797.
A Chiuro come in tutta la Valle si erano andate diffondendo le "Società Patriottiche", che si battevano per l'affrancamento dalla dominazione grigione, per la difesa della religione e per la libertà.
Con l'unione alla Cisalpina giunsero di nuovo le truppe d'occupazione francesi, che negli anni si alternarono a quelle austro-ungariche fino alla definitiva annessione della Valtellina al Regno Lombardo-Veneto, sancita durante il Congresso di Vienna nel 1815. Durante il mezzo secolo di dominio austriaco in Valtellina furono eseguite numerose opere pubbliche, dall'arginatura dei fiumi alla realizzazione di un'ampia rete stradale. Le migliorie apportate dal nuovo governo furono però controbilanciate dalla forte pressione fiscale e dalla rigidissima vigilanza della polizia. A ciò si aggiunsero, negli anni, carestie, alluvioni di portata catastrofica e un'epidemia di colera che fortunatamente non fu disastrosa quanto quella di peste del '600.
Con la rivolta del 1848 e la prima guerra d'indipendenza anche Chiuro aderì alla raccolta di fondi per far fronte alle spese di guerra, e un chiurasco acquisito, Maurizio Quadrio, venne nominato dal Governo Provvisorio Commissario di guerra in Valtellina e Valchiavenna. Con il rientro degli Austriaci M. Quadrio fu costretto all'esilio, ma continuò la propria intensa attività politica distinguendosi nel movimento del Risorgimento italiano.
Il 29 giugno 1859 la popolazione di Chiuro accolse Garibaldi diretto in Alta Valle per ricacciare gli austriaci oltre lo Stelvio. Con la fine vittoriosa della seconda guerra d'indipendenza la Valtellina entrò a far parte del Regno di Sardegna, che divenne nel 1861 Regno d'Italia.

Mettiamoci la faccia

mettiamoci la faccia

Servizio linea amica

lineaamica

Download Free Designs http://bigtheme.net/ Free Websites Templates