Le origini di Chiuro

stele

Le origini di Chiuro risalgono certamente a epoca preistorica: ne sono conferma una serie di preziosi ritrovamenti, in particolare i due massi incisi rinvenuti a Castionetto nel 1959, testimonianze del primo insediamento eneolitico (2200-1800 a. C.). Uno è decorato da un lato con tre linee parallele e dalla parte opposta con una figura antropomorfa, probabilmente un'aggiunta di età medievale. L'altro porta la rappresentazione di un disco, il simbolo solare. Un altro importante rinvenimento è quello di due fibule in bronzo risalenti a un periodo compreso tra l'VIII e l'inizio del VI sec. a.C., una delle quali è l'unico bronzo attribuibile alla civiltà di Golasecca in Valtellina.

Data la sua posizione di passaggio obbligato per chi doveva attraversare la Valle, Chiuro fu un centro notevole fin dall'antichità: il suo nome deriva da Clur, termine di origini pre-romane, liguri o retico-etrusche.
Dopo un breve periodo di dominio romano (i Romani giunsero in Valtellina solo in età augustea), di cui rimangono poche tracce, le notizie del paese si perdono nell'Alto Medioevo fino all'VIII secolo, quando Chiuro rientrò nel "sistema curtense" imposto in Valle dai Longobardi, diventando una piccola unità economica autosufficiente e chiusa ai rapporti con l'esterno. Dopo l'occupazione carolingia, fu sotto il Sacro Romano Impero che il paese rientrò nell'organizzazione ecclesiastica delle "pievi", aggregandosi a Tresivio.

Mettiamoci la faccia

mettiamoci la faccia

Servizio linea amica

lineaamica

Download Free Designs http://bigtheme.net/ Free Websites Templates